Ora, a tarda notte

scritto da fuoriorario
Scritto 3 anni fa • Pubblicato 20 ore fa • Revisionato 20 ore fa
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Testo: Ora, a tarda notte
di fuoriorario

Ora che in questo silenzio riascolto,

la voce che profonda nel tempo a venire,

ora che sento l’inverno

nell’accorciarsi dell’imbrunire,

rivedo sognanti e sperduti cavalli

che corrono al vento,

bambini nel freddo,

litigi e sussurri nel mezzo dei campi,

bagnati di pioggia,

di lampi,

adesso che all’indaco

il tramonto muta sul mare,

ripenso alle notti insonni

per farvi sprofondare

le blande angosce di amori morti,

i baci persi, le chiuse porte, le delusioni;

ed ora che il canto riaccende

sterminati

gli anni vissuti, immensi, eterni

nell’infinito sortilegio della vita,

ora che abbuia, che smorzano i rumori,

ritornano i caldi baci, gli antichi amori.

Ora, a tarda notte testo di fuoriorario
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